Benvenuta/o. Sono entusiasta di accompagnarti in questo viaggio. Questo percorso nasce da un lungo studio attraverso diversi sistemi filosofici e tecniche mente-corpo, oltre che da una lunga esperienza personale.
Il motivo per cui ho deciso di crearlo si fonda sulla speranza di aiutare chi soffre ad andare dritta/o al punto, evitando tutte le tortuosità che ho dovuto attraversare io. Consapevoli che la vita è maestra e nessuno è maestro di nessuno, quello che voglio portarti è solo il mio onesto e accorato supporto nel tuo viaggio di trasformazione. Grazie per essere qui!
Il mio rapporto con la pratica cambia, evolve, dimostrando che la pratica dello yoga non è altro che la vita, in eterno cambiamento ed evoluzione. Lo yoga è solo un mezzo dopotutto (upaya), la vita si fa strada attraverso di noi.
STIMOLO: faccio osservare a mio marito che ieri gli avevo detto di dare l’aspirapolvere in cucina. Quando ero tornata da scuola per riposare ho dovuto rifare il letto, lui aveva la mattinata libera. Dopo essermi riposata un’po, preparo la cena . Per fortuna passa mio padre al quale consegno la cena senza dover passare a casa sua di ritorno da yoga.
SIGNIFICATO:
Al solito se voglio vedere qualche cosa fatto devo ripetere, sperando sempre che la sua libertà si metta in moto. Questo mi fa arrabbiare.
SCHEMA: Chiedo a mio marito se le mie osservazioni sono ragionevoli. Lui conferma ma considera la mia reazione eccessiva. Gli spiego che così è perché provo l’impotenza di continuare a fare come ho sempre fatto, cioè da sola ( lavatrici,spesa,cucina per ospitare saltuariamente figlia, genero, nipote,padre).
Decido di andare 15 minuti in xhiesa in adorazione eucaristica ( ogni sabato mattina nella Chiesa di Borgo S.Antonio c’è il sentissimo esposto).
Mi placo consegnando tutto ciò che nel mio cuore c’è.
Per quanto riguarda la prima situazione ( Preside-mensa)
la soluzione l’avrei pensata tornando a ribadire alla Preside lle mie osservazioni, invitandola di volta in volta a condividere la mensa con noi.Se questo non l’avesse smossa dalla sua posizione, avrei fatto recapitare all’impiegata del Comune che ci ha contattato i cibi contestati.
Nella seconda situazione, la soluzione penso sarebbe continuare a ripetere a mio marito con calma quello di cui ho bisogno per essere aiutata.
Nella terza situazione avrei preso da parte il marito e chiesto perché Giovanna aveva pianto.
Domenica invece gli ho consegnato il pranzo (al marito che sul lavoro non ha la mensa ed è costretto a portarselo da casa) per il lunedì. Perché spero che capisca pian piano che convenga amare senza condizioni.
SITUAZIONE
messaggio di mia figlia se domani possiamo tenere la nipotina. Lei ed il marito andrebbero a cena con amici senza figli.
SIGNIFICATO
hanno bisogno di stare un’po’ tranquilli fra loro. Annullo la cena che aveva prenotato mio marito per me e lui.
SCHEMA
gli altri soprattutto i figli vengono prima di me.
SOLUZIONE
Vorrei essere messa al corrente delle intenzioni che hanno per domenica se vengono a pranzo, cosicché pensando che ho uno spazio anche per me mi tranquillizza sul ripartire le mie energie.
STIMOLO: faccio osservare a mio marito che ieri gli avevo detto di dare l’aspirapolvere in cucina. Quando ero tornata da scuola per riposare ho dovuto rifare il letto, lui aveva la mattinata libera. Dopo essermi riposata un’po, preparo la cena . Per fortuna passa mio padre al quale consegno la cena senza dover passare a casa sua di ritorno da yoga.
SIGNIFICATO:
Al solito se voglio vedere qualche cosa fatto devo ripetere, sperando sempre che la sua libertà si metta in moto. Questo mi fa arrabbiare.
SCHEMA: Chiedo a mio marito se le mie osservazioni sono ragionevoli. Lui conferma ma considera la mia reazione eccessiva. Gli spiego che così è perché provo l’impotenza di continuare a fare come ho sempre fatto, cioè da sola ( lavatrici,spesa,cucina per ospitare saltuariamente figlia, genero, nipote,padre).
Decido di andare 15 minuti in xhiesa in adorazione eucaristica ( ogni sabato mattina nella Chiesa di Borgo S.Antonio c’è il sentissimo esposto).
Mi placo consegnando tutto ciò che nel mio cuore c’è.
STIMOLO
ieri mia figlia è arrivata a pranzo con marito e bimba.
Aveva gli occhi arrossati.
Aveva pianto.
SIGNIFICATO
è il solito screzio con il marito puntiglioso e faccio tutto io.
Schema
Tristezza.
Per quanto riguarda la prima situazione ( Preside-mensa)
la soluzione l’avrei pensata tornando a ribadire alla Preside lle mie osservazioni, invitandola di volta in volta a condividere la mensa con noi.Se questo non l’avesse smossa dalla sua posizione, avrei fatto recapitare all’impiegata del Comune che ci ha contattato i cibi contestati.
Nella seconda situazione, la soluzione penso sarebbe continuare a ripetere a mio marito con calma quello di cui ho bisogno per essere aiutata.
Nella terza situazione avrei preso da parte il marito e chiesto perché Giovanna aveva pianto.
Domenica invece gli ho consegnato il pranzo (al marito che sul lavoro non ha la mensa ed è costretto a portarselo da casa) per il lunedì. Perché spero che capisca pian piano che convenga amare senza condizioni.
SITUAZIONE
messaggio di mia figlia se domani possiamo tenere la nipotina. Lei ed il marito andrebbero a cena con amici senza figli.
SIGNIFICATO
hanno bisogno di stare un’po’ tranquilli fra loro. Annullo la cena che aveva prenotato mio marito per me e lui.
SCHEMA
gli altri soprattutto i figli vengono prima di me.
SOLUZIONE
Vorrei essere messa al corrente delle intenzioni che hanno per domenica se vengono a pranzo, cosicché pensando che ho uno spazio anche per me mi tranquillizza sul ripartire le mie energie.