La domanda guida per il lavoro interiore è quindi: in quali situazioni sto cercando di colmare il mio vuoto attraverso gli altri?
Yogi Bhajan ci avverte:
“Il vuoto dentro di voi aumenterà progressivamente nei prossimi 20 anni. Dovrete sopravvivere ed essere voi stessi usando la volontà; la religione, la filosofia o le emozioni in questo non vi potranno aiutare.”
Non possiamo più affidarci a vecchi schemi per sentirci sicure. Le parole non bastano, le giustificazioni mentali non reggono più. Se non impariamo a guardare in faccia il nostro vuoto, esso diventerà il motore delle nostre relazioni, facendoci oscillare tra la paura dell’abbandono e la ricerca ossessiva di appartenenza.
Quando ci troviamo di fronte a questo vuoto, due possibilità si aprono davanti a noi:
La vita è un ritmo, un bioritmo del campo elettromagnetico. Se perdiamo il nostro ritmo naturale, ci disallineiamo con la nostra energia vitale e il nostro metabolismo stesso ne risente. Questo si riflette nelle relazioni: se non siamo in equilibrio, cercheremo nell’altro una stabilità che solo noi possiamo darci.
✔ Affronta la tua paura originaria – Riesci a guardarla senza fuggire? Ad osservarla senza giudicarti. Da dove nasce? Che ruolo ha avuto nelle tue relazioni? Prova a rispondere alle domande che trovi nel test sulle relazioni autentiche e lasciami un feedback via mail, whatsapp o nel prossimo incontro one-to-one.
✔ Radicati nel tuo ritmo naturale – La meditazione, il respiro consapevole e le pratiche di Kundalini Yoga sono strumenti essenziali per ritrovare equilibrio. Quindi fai tesoro delle pratiche che stiamo condividendo perché al momento opportuno sveleranno il loro alto impatto trasformativo.
✔ Smetti di cercare conferme all’esterno – Il senso di appartenenza non si ottiene cercando di riempire un vuoto, ma accettandolo e affidandosi alle sensazioni che suscita. Piano piano la paura si trasformerà in coraggio. Ricorda, la paura è una porta, lascia che l’energia della paura si venga da sè trasformando in forza interiore.
✔ Sii consapevole di ogni azione – Ogni azione ha una reazione. Se inizi una relazione, un dialogo, un progetto senza un’intenzione chiara e autentica, raccoglierai il caos. Se le tue azioni sono guidate dalla paura il tuo inconscio saboterà probabilmente le tue scelte, perché quelle scelte saranno state dettate dall’ego e non dal tuo destino, dharma, via, chiamalo come ti suona più familiare. Semplicemente Amore e Paura sono i due estremi della stessa corda. Verso dove sta tirando la tua corda del cuore?
Le relazioni autentiche nascono quando siamo in grado di stare nel nostro centro, senza chiedere all’altro di colmare ciò che solo noi possiamo integrare. Recuperare il centro non è un lusso, è una necessità per la leadership femminile consapevole.